Amor omnia vincit.
Traduzione
«L'amore vince ogni cosa.»
Quando usarla
Virgilio la scrive nella decima Egloga, e l'ordine originale è «Omnia vincit Amor»: il verbo davanti, il soggetto in fondo, dove pesa di più. La versione con «Amor» all'inizio è quella entrata nell'uso ed è la più incisa su fedi e tatuaggi, perché tre parole stanno in poco spazio. Se la fai incidere, decidi prima la maiuscola: «Amor» con la maiuscola è il dio, con la minuscola è il sentimento, e non dicono la stessa cosa.

